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ITET “P.A.M. TANNOIA” (CORATO)



Città dell'Olio: CORATO

Istituto: ITET "P.A.M. TANNOIA"

Classi / Sezioni: 3^AG

Referente / Insegnante: Lucia Leuci - Nunzia M.Diaferia

Camminata tra gli Olivi - La nostra proposta


Camminata tra gli Olivi

Descrivi il progetto, illustrando nel dettaglio le fasi di progettazione: dall'ideazione del percorso alla sua promozione. Ricorda di soffermarti sulle ragioni delle scelte che hai compiuto e sui punti di forza del progetto. (max 3000 battute)

Corato comune del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, è caratterizzato da ampi spazi aperti nei quali domina la vegetazione spontanea, interrata da aree coltivate a vigneto, mandorleto e seminativo e moltissimi oliveti di cultivar Coratina
Corato rientra negli itinerari enogastronomici con i prodotti della sua terra che hanno un posto d’onore nella Dieta Mediterranea patrimonio dell’Unesco
Il progetto “Camminata tra gli olivi” da noi sviluppato e la partecipazione al concorso “Agrioil” ha dato spazio alla nostra fantasia attraverso la promozione di semplici ma magnifici elementi che caratterizzano il nostro territorio. Entrando nello specifico, noi studenti della 3^Ag abbiamo ideato, viste le restrizioni dovute alla pandemia e in attesa di tornare alla nostra vita, un VIRTUAL TOUR_CAMMINATA TRA GLI ULIVI coinvolgendo esperte guide che ci hanno condotto nella bellezza e ricchezza della nostra terra
Ci siamo dedicati alla descrizione dell’ulivo secolare e di tutte le costruzioni ad esso connesse; ricordiamo il museo della città e del territorio e la chiesetta di santa Lucia, che persiste ancora negli anni proprio come l’ulivo appartenente a questa terra. Prima di arrivare alla realizzazione di un vero e proprio percorso, noi ragazzi abbiamo meditato a lungo su quali tappe proporre ai viaggiatori affinché potessero ammirare, in estrema quiete, le meraviglie di Corato. Abbiamo cercato di proporre luoghi che rispecchiassero davvero Corato, città legata fortemente alle tradizioni e ai suoi elementi caratterizzanti, ed è per questo che sono state scelte tappe che rappresentassero il campo semantico dell’ulivo, da visitare in estrema tranquillità senza l’irruzione di automobili o altri elementi di disturbo poiché siamo fortemente convinti che l’arte si ammiri senza rumori attorno. Di conseguenza, volevamo che tutti conoscessero la storia della nostra città e il perché fosse così importante per l’agricoltura e, proprio per questo motivo, abbiamo scelto il museo della città e del territorio. Successivamente ci siamo spostati al re di questa iniziativa: l’ulivo secolare che tutti ci invidiano. Il nostro spirito patriottico ci ha spinti a scegliere come tappa fondamentale l’ulivo secolare affinché possa continuare, anche in futuro, a tenere alta la bandiera di Corato, affascinando sempre più persone con le sue caratteristiche botaniche e le sue cultivar, riconosciute dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Come terza tappa abbiamo scelto la chiesetta di santa Lucia, la quale testimonia la connessione tra religione e territorio poiché la chiesetta fu edificata in una zona prettamente agricola. Giungiamo dunque alla conclusione della camminata tra gli olivi e lo facciamo con l’azienda agricola Petrizzelli, la quale oltre a mostrarci le fasi di lavorazione effettuate per ottenere l’invidiato “olio coratino”. La degustazione dell’olio e l’apprendimento delle conoscenze relative al rilevamento dell’acidità dell’olio, di cui la cultivar coratina è ricca, dei suoi odori e dei suoi colori con un sommelier dell’olio presso lo storico ristorante della nostra città dell’olio “Locanda di Beatrice” chiuderà la nostra camminata tra gli ulivi.
Per ricordare la giornata trascorsa tra gli ulivi abbiamo pensato a dei gadget che spronassero i forestieri (e noi) ad avere comportamenti corretti nei confronti dell’ambiente e a valorizzarlo sempre di più, affinché le generazioni future non perdano tale bellezza; ergo la 3^Ag propone una souvenir bag in tessuto per evitare sprechi di plastica, che purtroppo è onnipresente sul nostro pianeta, ricolma di alcuni dei tanti prodotti a base di olio d’oliva

Le tappe

Inserisci una descrizione per ciascuna delle 4 tappe previste. Ricorda di valorizzare gli aspetti storici, artistici e culturali legati al paesaggio olivicolo e del territorio. (max 2000 battute)

Partendo dalla nostra scuola ci si dirige verso la prima tappa il Museo della Città e del Territorio allestito negli spazi del primo Novecento dell’ex carcere del paese, che racconta, attraverso fonti di ogni genere, la lunga storia di Corato. Il museo raccoglie i più antichi ritrovamenti archeologici, una sala cartografica, ma anche preziose opere d’arte e una sezione etnografica Il percorso espositivo parte dai ritrovamenti archeologici avvenuti nel territorio, dall’insediamento risalente al Neolitico di Torre Paone e prosegue con le testimonianze riconducibili alle tombe a tumulo di San Magno e con le pietre miliari della romana via Traiana.
La seconda tappa prevede il nostro Ulivo secolare nella cui forma monumentale tra spirali, alveoli, cavità e portamenti, si può riconoscere un’espressione, un volto, una danza o una piacevole presenza. L’ olivo secolare di 600 anni, di cui vi è grande certezza che esso fosse uno dei progenitori della varietà cultivar Coratina, è stata rilanciata recentemente la candidatura a Patrimonio dell’Unesco insieme agli altri alberi pugliesi.
La terza tappa ci accompagna alla Chiesetta di Santa Lucia, a circa due chilometri dal paese, che attesta un culto antico nei confronti della Santa. È situata in una zona agricola nei pressi della via Traiana, antico asse stradale concluso nel 109 d.C. dall’imperatore Traiano per collegare Benevento con Brindisi, passando per le coste dell’Adriatico e giungere a Canosa, Ruvo di Puglia e Corato. Si tratta di un piccolo edificio a croce latina commissa con transetto accentuato, su uno dei bracci del transetto si trova l’affresco seicentesco della Santa protettrice della vista: una giovane fanciulla con capelli lunghi, vestita con abiti rinascimentali. Una delle sue mani sorregge la tipica coppetta in cui sono deposti gli occhi, mentre l’altra mantiene una palma, forse quella che fu portata in dono alla martire da un angelo, come premio durante il processo. L’origine medioevale dell’edificio sacro dedicato a Santa Lucia purtroppo non è attestabile con certezza. Pare che un’altra chiesetta pagana dedicata al dio Bacco sia stata successivamente convertita in chiesa primitiva cristiana, o paleocristiana, e dedicata a Santa Lucia.
La quarta tappa presso l’azienda agricola Petrizzelli, nata a Corato, nel cuore della Terra di Bari che ha al suo interno dal 2019, l’Oleificio dotato di un piccolo impianto di trasformazione al passo con le ultime innovazioni tecnologiche, al fine di ottenere un olio extravergine di oliva di qualità, ci mostrerà appunto le fasi di lavorazione effettuate per ottenere l’invidiato “olio coratino”.
La degustazione dell’olio e l’apprendimento delle conoscenze relative al rilevamento dell’acidità dell’olio, di cui la cultivar coratina è ricca, dei suoi odori e dei suoi colori con un sommelier dell’olio presso lo storico ristorante della nostra città dell’olio “Locanda di Beatrice” chiuderà la nostra camminata tra gli ulivi.


Merchandising

Descrivi il merchandising ideato per l’evento. Non dimenticare di illustrare nel dettaglio i gadgets e il materiale promozionale. (max 2000 battute)

Per l’evento, la classe 3^Ag propone una souvenir bag in tessuto completamente ecosostenibile e biodegradabile. per evitare sprechi di plastica, che purtroppo è onnipresente sul nostro pianeta, ricolma di alcuni dei tanti prodotti a base di olio d'oliva dalle proprietà nutraceutiche e benefiche della nostra cultivar Coratina


Comunicazione

Illustra il piano comunicazione. Non dimenticare di descrivere nel dettaglio le azioni di comunicazione previste per pubblicizzare l’evento attraverso i media, il web e i social

1. pubblicazione del video tour sul sito della scuola 2. progetto diffuso sulle pagine social 3. diffusione a mezzo stampa e media 4. condivisione con la comunità Tannoia in assemblea d'istituto

Idea Grafica

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