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Paesaggi piceni raccontano



Città dell'Olio: Ascoli Piceno

Istituto: IIS Celso Ulpiani

Classi / Sezioni: VA

Referente / Insegnante: Paci Alessandra



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"La pace mette radici e diventa olio" Riflessioni e suggestioni alle pendici dei calanchi di Castignano. Un imponente olivo si staglia in primo piano dominando colline segnate dai calanchi; un cane ai suoi piedi, quasi a portargli rispetto, simboleggia fiducia e quiete. Radicato in una terra antica e generosa, l'albero incarna una pace viva: equilibrio tra uomo e natura, rispetto dei ritmi e cura paziente. Al tempo stesso è presidio e sostegno: protegge il suolo, accoglie vita, custodisce biodiversità e rinnova una tradizione che attraversa le generazioni.

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"Dove la Terra respira la Pace" Sotto un cielo variegato di nuvole le colline di velluto raccontano geometrie di pace e lavoro. Dolci rilievi si distendono sotto un cielo carico di nuvole, mentre le luce filtra lentamente illuminando campi e filari. Il paesaggio appare quieto, quasi sospeso, come se la terra respirasse con calma. In questo silenzio naturale si percepisce la pace: una presenza semplice e profonda, che nasce dall'armonia tra cielo, terra e l'eterno fluire dell'esistenza.

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"La natura non parla , ma nel suo silenzio insegna la pace" Tra ulivi, ombre e luce dal cielo, la pace si fa strada nel cuore ricordando un amico lontano. Tra gli ulivi del paesaggio castignanese, il cielo si distende in una calma avvolgente. La luce del tramonto carezza la terra da cui nasce l'olio, simbolo di pace e dedizione. In questo momento sospeso, il silenzio invita a riflettere sulla serenità che ci unisce, mentre il ricordo discreto di chi non c'è più si fonde con la quiete del luogo, donandoci conforto e speranza. A Mattia