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ISS “G. De Gruttola” (Ariano Irpino (AV))



Città dell'Olio: Ariano Irpino (AV)

Istituto: ISS "G. De Gruttola"

Classi / Sezioni: VAA

Referente / Insegnante: Michele Montuori

Camminata tra gli Olivi - La nostra proposta


Camminata tra gli Olivi

Descrivi il progetto, illustrando nel dettaglio le fasi di progettazione: dall'ideazione del percorso alla sua promozione. Ricorda di soffermarti sulle ragioni delle scelte che hai compiuto e sui punti di forza del progetto. (max 3000 battute)

L’IDEA PROGETTUALE “Camminata Resiliente: tra gli antichi ulivi alla scoperta della storia e dei sapori di Ariano Irpino”, realizzata dall’attuale classe V AA dell’ISS “De Gruttola” di Ariano Irpino, si sviluppa ad Ariano Irpino, in provincia di Avellino.
Tra i mesi di settembre e ottobre 2019 sono state effettuate 5 escursioni di classe e di gruppi più ristretti.
La nostra attività di conoscenza del territorio è monca della parte finale, quella che riguardava le emergenze storiche e colturali, che avevano anche attinenza con il mondo dell’olio.
Avevamo relegato questa parte alla fine del progetto, ma l’imprevedibile non ci ha permesso di procedere come programmato.
Sinceramente con l’inizio del nuovo anno scolastico abbiamo ripreso il progetto con molto meno entusiasmo, in maniera triste, con mente meno libera, a stento siamo riusciti a fare le riprese con il drone.
La scelta dei percorsi è stata difficile in quanto il territorio è molto ampio e ci sono tante cose belle. Alla fine siamo riusciti a convergere su 4 percorsi: Sulla Via della Creta, Sulla via dei Vaticali e degli Ulivi, Sulla via del Grano e Sulla via dei Mulini.
Sono itinerari che di questi tempi si sposano molto bene con una tipologia di turismo lento, che porta l’ecoturista a conoscere la parte più bella, quella più selvaggia, dimenticata di Ariano Irpino, lambendo zone olivetate di pregio, frantoi storici e moderni, agroecosistemi gestiti in maniera estensiva, zone ricche di storia e di eccellenze enogastronomiche.
Si tratta comunque di territori fragili, da questo l’importanza di favorire la permanenza di giovani che continuino nel loro lavoro di custodia del territorio.
Come gadget si è ritenuto recuperare ciò che viene dal passato, che coniuga due importanti anime di Ariano Irpino, la ceramica e l’olio.
Da questo la lucerna, sempre accesa nei frantoi ipogei, l’oliera utilizzata in cucina per centillinare il prezioso olio, la brocca a segreto che conteneva acqua e vino e, infine, la spasa, in cu si mangiava tutti insieme, quando ancora non c’erano le posate di plastica.
Inoltre l’ecoturista avrà a disposizione una mappa interattiva sviluppata attraverso la piattaforma UMAP (https://umap.openstreetmap.fr/it/map/camminata-resiliente-ad-ariano-irpino_414244), che lo guiderà nel suo percorso.

Le tappe

Inserisci una descrizione per ciascuna delle 4 tappe previste. Ricorda di valorizzare gli aspetti storici, artistici e culturali legati al paesaggio olivicolo e del territorio. (max 2000 battute)

SULLA VIA DELLA CRETA
L’itinerario ripropone la strada percorsa dai “mastri cretari”, i quali si portavano in località Creta per approvvigionarsi dell’argilla che poi veniva modellata e “cotta” nelle fornaci del Borgo Tranesi. Lungo questo percorso si incontrano oliveti secolari, strutture storiche, fontane, attività agrituristiche, frantoi oleari storici e moderni.
Il percorso si conclude al Santuario di San Liberatore, compatrono di Ariano Irpino.
SULLA VIA DEI “VATICALI” e DEGLI ULIVI
Si sviluppa in due giornate e per gran parte ripercorre la “via antica”, percorsa dai “vaticali”, ossia vetturali, che con i loro muli trasportavano grano, vino, olio e altre vettovaglie dalla Puglia a Napoli.
Si parte dal Museo della Ceramica per proseguire poi per un’antica strada che conduce nel “Vallone” tra orti e uliveti per arrivare poi alla Chiesa dei Martiri per poi ritornare al centro con servizio navetta e dedicare il pomeriggio alla visita a strutture storiche.
Il percorso riprende la giornata successiva e dalla chiesa dei Martiri ci si incammina con destinazione Camporeale, toccando il Reggio Tratturo Pescasseroli Candela, il Museo della Biogem, gli orti sociali e diverse Masserie.

SULLA VIA DEL GRANO
Il giorno seguente si arriva ad Aequum Tuticum, che si sviluppa su un pianoro dove si incontravano le tribù sannitiche, importante incrocio viario in epoca romana, dove confluivano la via Aemilia del II secolo a.C., la via Traiana e la via Herculea del IV secolo d.C. Il percorso prosegue lungo una strada medievale che porta a Tre Monti-Frolice per scendere fino al Santuario di Santa Maria di Valleluogo.
SULLA VIA DEI MULINI
Dopo aver pernottato nell’Oasi del Santuario di Valleluogo è possibile visitare uno dei dieci mulini presenti lungo il vallone.
Tortuosi sentieri tra boschi ed oliveti ci riportano in località Pastene, segnando il termine della “Camminata”.
L’ecoturista potrà essere guidato dall’interfaccia grafica realizzata tramite la piattaforma UMAP.


Merchandising

Descrivi il merchandising ideato per l’evento. Non dimenticare di illustrare nel dettaglio i gadgets e il materiale promozionale. (max 2000 battute)

In un’ottica di resilienza e di recupero storico si è ritenuto di valorizzare oggetti in ceramica legati al mondo dell’olio e della civiltà contadina. Essendo Ariano Irpino famosa per la ceramica l’idea originale era quella di realizzare questi oggetti in miniatura, utilizzando l’argilla locale e poi procedere alla cottura realizzando uno scenografico “forno di carta” direttamente a scuola. L’imprevedibile ha bloccato questo progetto, comunque l’idea originale è stata confermata e gli oggetti scelti sono stati realizzati con il contributo di artigiani locali. 1) Lucerna La lucerna è il simbolo della luce. Essa illuminava il buio dei “trappeti” ricavati nelle grotte di arenaria ed era alimentata con olio di qualità inferiore, da cui è derivata la definizione di “olio lampante”. 2) Oliera Le oliere in ceramica arianese sono il simbolo dell’olio utilizzato per il condimento e il solco salva goccia è la testimonianza di quanto prezioso fosse il liquido per la parca mensa contadina. 3) Brocca a segreto La brocca a segreto è il simbolo dell’abbondanza, della fertilità e della felicità. Veniva donata agli sposi in occasione del matrimonio. Nel bordo della brocca è nascosto un canaletto che termina nel becco al di sotto del quale sono collocati i fori dell’inganno. Per riuscire a bere bisognava scoprire il funzionamento otturando appositi fori, di norma quelli a livello della manica. Piene di vino accompagnavano i lavori nei frantoi ipogei ed erano un’esclusiva dei frantoiani più anziani, che ne conoscevano il funzionamento e, spesso, le utilizzavano per prendere in giro i novelli frantoiani. 4) Spasa Era il piatto utilizzato per portare da mangiare a chi lavorava in campagna, soprattutto durante la mietitura e la raccolta delle olive. I piatti solitamente erano pochi e si preferiva mangiare tutti insieme nella “spasa”, magari usando a turno le poche posate disponibili. Esisteva anche una spasa meno profonda e più larga che veniva usata per far essiccare la salsa al sole.


Comunicazione

Illustra il piano comunicazione. Non dimenticare di descrivere nel dettaglio le azioni di comunicazione previste per pubblicizzare l’evento attraverso i media, il web e i social

Per prima cosa il progetto sarà pubblicizzato attraverso i canali tradizionali, quali locandine, organizzazione di eventi anche a distanza ed eventualmente “camminate” promozionali coinvolgendo i mezzi di comunicazione locali (televisioni e giornali). Contestualmente si utilizzeranno strumenti web e di social marketing, come il sito dell’Istituto e, in particolare, la pagina facebook “Voglio Resilienza Irpina”, creata e curata dagli alunni e docenti dell’indirizzo agrario. Su questa pagina verranno pubblicati post dedicati e gli stessi studenti promuoveranno l’evento attraverso un’attività di condivisione a “macchia d’olio”, in modo da garantire la massima divulgazione. Un altro importante strumento di comunicazione per il nostro progetto è UMAP, piattaforma web gis che ci ha permesso di informatizzare i dati raccolti per metterli a disposizione degli utenti che fruiranno dei percorsi. La piattaforma è raggiungibile da qualunque dispositivo fisso o mobile, permettendo all'utente di interagire con gli itinerari di interesse, recependo informazioni utili sulle “emergenze” che si incontrano lungo il percorso. La mappa interattiva da UMAP è fruibile al seguente link: https://umap.openstreetmap.fr/it/map/camminata-resiliente-ad-ariano-irpino_414244

Idea Grafica

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